Protezione antincendio per le batterie ad alto voltaggio
Nella gestione dei veicoli elettrici, il tema della protezione antincendio spesso non è al primo posto. Il bilancio dei danni provocati da un incendio è all’incirca altrettanto devastante anche se a bruciare è un veicolo convenzionale. Con le batterie ad alto voltaggio, tuttavia, la lotta alle fiamme dura più a lungo e occorre adottare ulteriori misure precauzionali.
Problematica
1. In caso di guasto, una batteria ad alto voltaggio può sviluppare temperature di 800 °C e oltre; la temperatura di reazione tipica di una batteria al litio è di 853 °C. A causa del cosiddetto «runaway termico», spegnere le batterie in fiamme diventa molto difficile. Per ragioni di chimica della batteria, il materiale catodico in fiamme libera infatti ossigeno, che alimenta l’incendio.
2. Gli incendi dei veicoli elettrici generano emissioni inquinanti di nuova natura, assenti quando brucia un veicolo convenzionale. Questi gas tossici sono altamente cancerogeni e non devono essere inalati per nessun motivo.
3. In caso di incendio di un veicolo, l’acqua di spegnimento e di raffreddamento viene fortemente contaminata. Le concentrazioni di litio e dei metalli pesanti cobalto, nichel e manganese superano gli attuali limiti. Va pertanto evitato lo scarico dell’acqua di spegnimento e raffreddamento nella rete fognaria.
4. La propagazione di un incendio nell’officina può causare danni collaterali devastanti a edifici, macchinari e persone.
Cosa fare in caso di emergenza?
È fondamentale allertare innanzitutto i vigili del fuoco. All’inizio l’attenzione va rivolta a salvare persone e animali, solo dopo si può cercare di spegnere l’incendio. Utilizzate il metodo di spegnimento corretto e non mettetevi mai in pericolo. Studi e sperimentazioni presso l’Istituto Frauenhofer e l’EMPA hanno dimostrato l’impossibilità di spegnere velocemente le batterie ad alto voltaggio. Tuttavia, con le giuste misure antincendio è possibile guadagnare tempo e ridurre al minimo i danni. Più tempo significa più spazio d’azione per i vigili del fuoco. Nella maggior parte dei casi il veicolo brucia per un periodo prolungato e alla fine è completamente distrutto.
Spegnimento con estintore (polvere o gel)
Il principio di funzionamento di un estintore consiste nell’estinguere l’incendio togliendogli l’ossigeno. Questo però non è possibile quando a bruciare è una batteria al litio, perché l’ossigeno è presente nelle celle stesse della batteria.
Spegnimento con acqua
L’esperienza ha dimostrato che per le batterie agli ioni di litio lo spegnimento è efficace soprattutto quando l’acqua raggiunge in quantità sufficiente l’interno della batteria stessa. Il problema è che per il raffreddamento esterno sono necessarie enormi quantità d’acqua, dato che le celle di molti produttori sono isolate termicamente dall’involucro esterno. L’acqua di spegnimento contaminata deve essere smaltita separatamente e non deve defluire nelle fognature.
Coperte estinguenti
Sul mercato sono disponibili diverse «coperte estinguenti». La maggior parte si basa su una struttura in fibra di vetro ricoperta da un rivestimento in silicone. Il punto di fusione di tali rivestimenti è di soli 300 °C, il che non è sufficiente per la combustione di batterie ad alto voltaggio. La struttura in fibra di vetro incapsulata si cristallizza a circa 840 °C. Per garantire un’adeguata limitazione dell’incendio, le coperte utilizzate devono soddisfare i seguenti criteri: carico continuo il più elevato possibile per mantenere a lungo una barriera di sicurezza, valore di picco elevato per assorbire i picchi di temperatura di breve durata, punto di fusione elevato per contrastare la distruzione prematura della coperta e lavorazione con filo d’acciaio e cuciture coperte per aumentare i tempi di utilizzo.
Prodotti certificati dalla vostra ESA
Prodotti antincendio JUTEC: la coperta antincendio JUTEC – con una resistenza termica permanente di 1100 °C, a breve termine fino a 1300 °C, e un punto di fusione di 1600 °C – è la soluzione migliore per limitare gli incendi delle batterie ad alto voltaggio. Un incendio o principio di incendio può essere risolto da due persone addestrate in meno di 1 minuto. Il tessuto in silicato al 94% è dotato di rapporto di classificazione e di etichettatura A1 (non infiammabile) e di marchio di sicurezza CE. Inoltre, per la coperta è disponibile una perizia elettrostatica che ne attesta la non conduttività. JUTEC è fornitore certificato di DPI per l’industria nei settori della protezione termica, della protezione sul lavoro e dell’isolamento tecnico. Il partner dell’ESA vanta 35 anni di esperienza nella protezione termica industriale. La vostra ESA fornisce la copertae in diverse varianti per l’impiego fisso e mobile.